Il vero piano A è NON avere piani B | xMurry Giorgio Muratore | TEDxIschia

By TEDx Talks

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Key Concepts:

  • Piano B: Un piano di riserva, un'alternativa professionale o di vita.
  • Piano A: La passione principale, il percorso desiderato e su cui si punta.
  • Creator: Un individuo che produce contenuti originali per piattaforme online, come YouTube.
  • Rebranding: Il processo di cambiamento del nome, del logo o dell'immagine di un'attività o di un prodotto per migliorarne la percezione o adattarlo a nuovi obiettivi.
  • Incertezza: La mancanza di certezza, una condizione intrinseca al lavoro di creator e alla vita in generale.
  • Skill Secondarie: Competenze trasversali e aggiuntive sviluppate durante un percorso professionale, utili per reinventarsi.
  • Pezzo di Carta: Riferimento al diploma di laurea o a una qualifica formale.

Introduzione: L'Importanza del Piano B e la Ricerca della Propria Strada

Il relatore apre il discorso sottolineando l'importanza fondamentale di crearsi un Piano B nella vita. Riflette su quanti svolgano il lavoro per cui hanno studiato o quello sognato da bambini, evidenziando come spesso la realtà sia diversa. Nel suo caso, da piccolo, non avrebbe saputo cosa rispondere a tale domanda, non avendo una passione chiara o un sogno professionale definito.

Le Prime Esperienze e la Scoperta di una Passione Inattesa

Infanzia e Tentativi Falliti (Sport e Musica)

La sua infanzia è stata caratterizzata da tentativi falliti in diverse attività. Non era un bambino appassionato di sport: nuoto, calcio e basket ebbero tutti lo stesso destino, con lui che scoppiava a piangere alla prima lezione e chiedeva al padre di non portarcelo più. Questi tentativi erano spesso influenzati dalla madre che cercava di fargli seguire le orme del fratello maggiore. Anche con la musica, innamoratosi della chitarra classica, subì una bocciatura all'esame del conservatorio, portando all'abbandono per la delusione.

L'Influenza Familiare e la Scuola

Anche la scelta del percorso scolastico fu influenzata dal fratello: dopo le scuole dell'obbligo, frequentò il Liceo Scientifico, seguendo nuovamente le orme del fratello. Questo schema di "tre indizi fanno una prova" evidenzia una tendenza a seguire percorsi già tracciati.

L'Epifania di YouTube e la Nascita di "Segnale Disturbato"

Durante il primo anno di liceo, conobbe Giampiero, un amico che caricava video su YouTube. Questa fu una "folgorazione" per il relatore, che già seguiva un creator come Guglielmo (ancora attivo, noto per sketch comici con parrucche). Pensò: "Vabbè, ma se ce l'ha fatta lui, perché non ce la posso fare anch'io?". Così, nel 2010, all'età di 14 anni, aprì il suo primo canale YouTube, "Segnale Disturbato". I contenuti erano inizialmente una copia di Guglielmo, con parrucche e sketch comici. Il contesto era particolare: YouTube era nato nel 2006, e a Palermo, città non sempre al passo coi tempi, fare lo youtuber non era un mestiere riconosciuto né un hobby comune, generando in lui vergogna.

Evoluzione e Riconoscimento: Da "Segnale Disturbato" a "Murri X Murri"

Il Rebranding e il Cambio di Contenuti

Dopo circa un anno, rendendosi conto che il canale non riscuoteva successo, decise di fare un'attività di rebranding. Cambiò il nome da "Segnale Disturbato" a "Murri X Murri" (giocando sul suo cognome Muratore) e modificò i contenuti, passando dagli sketch comici a parlare di videogiochi, una sua vera passione dell'epoca. Continuò a caricare video con costanza per tutti gli anni del liceo, senza mai fermarsi del tutto.

Il Ruolo Fondamentale di Federica

Al quarto anno di liceo, conobbe Federica, che sarebbe diventata sua moglie. All'epoca, lui era uno sconosciuto e non guadagnava cifre significative. Federica, tuttavia, comprese subito la potenziale di ciò che aveva tra le mani, diventando la sua prima sostenitrice e, quando necessario, anche la sua prima critica. Il relatore afferma che senza di lei, il suo percorso non sarebbe stato lo stesso.

Il Bivio tra Università e Passione: Pressioni Familiari e Decisioni Cruciali

La Scelta dell'Università e l'Aumento degli Impegni su YouTube

Terminato il liceo, senza avere la minima idea di cosa fare all'università, seguì nuovamente l'esempio del fratello, che aveva studiato ingegneria. Scelse Ingegneria Informatica, ammettendo di non avere idea del "guaio" in cui si stava cacciando. Proprio in quell'anno, quello che era stato un hobby iniziò a diventare qualcosa di più concreto: gli impegni lavorativi aumentarono, iniziò a viaggiare per lavoro in Italia e in Europa, e i guadagni divennero consistenti.

Le Preoccupazioni dei Genitori e il "Piano B"

La famiglia, in particolare i genitori, non era contenta di questa piega. Con l'aumento degli impegni lavorativi e dell'effort dedicato a YouTube, le sue performance universitarie diminuirono, e rimase indietro con gli studi. I genitori temevano che il trend di crescita di YouTube potesse non durare e che, senza il famoso Piano B (il "pezzo di carta" della laurea), potesse ritrovarsi "con un pugno di mosche". Il relatore ammette di non essere un "superuomo" o un esperto tecnico (non sa formattare un computer).

La Decisione di Credere nel "Piano A"

Dopo circa 4 anni di università, si trovò in una situazione di forte ritardo e con un rapporto teso con la famiglia. Si trovò davanti a un bivio: allentare la presa sul lavoro per ottenere la laurea, o accettare di non essere uno studente modello e cogliere l'opportunità che aveva tra le mani. La sua decisione, in fondo già presa fin dall'inizio, fu di dedicarsi alla sua passione. Si trasferì di casa per salvare il rapporto con i genitori e rendersi indipendente. Dopo 6 anni complessivi di università, fatti di "pianti, tasse universitarie pagate a sproposito e tanti capelli persi" (l'ingegneria fa perdere i capelli, scherza), riuscì a laurearsi, potendosi finalmente dedicare a tempo pieno al suo lavoro e alla sua passione.

Il Percorso Professionale e le Lezioni Apprese

La Laurea e la Dedizione alla Carriera di Creator

Sono ormai 15 anni che svolge questo lavoro. Anche gli argomenti trattati sono cambiati: non più solo videogiochi, ma intrattenimento, format, cibo, insomma, ciò che gli piace.

L'Incertezza come Costante e i Benefici del Percorso

Il relatore non sa se il famoso Piano B (la laurea) gli servirà mai. L'incertezza è l'unica certezza che accompagnerà sempre il suo lavoro ("Ma sto video piacerà ai miei follower? Ma io domani che gli racconto a questi? E se domani non mi guarda più nessuno?"). Tuttavia, guardando indietro a questi 15 anni, può affermare di aver conosciuto gente da tutto il mondo, viaggiato in parte del mondo, lavorato con una quantità di brand tale da non entrare in un curriculum vitae canonico, e comprato la sua prima casa a 26 anni.

Le "Skill Secondarie" e la Capacità di Reinventarsi

Soprattutto, ha sviluppato una serie di skill secondarie che gli darebbero delle chance se domani dovesse reinventarsi. Nonostante l'incertezza sul valore del "pezzo di carta", crede che se non si fosse impegnato nel suo Piano A con la dedizione che ha dimostrato, avrebbe significato non crederci abbastanza.

Sintesi e Conclusione: Credere nel Proprio "Piano A"

La vita è veloce, fugace, fatta di occasioni ed è troppo breve per non credere nel nostro Piano A. C'è sempre tempo per reinventarsi, come dimostrano persone che a 30 o 40 anni cambiano vita e professione. Il messaggio finale è di credere sempre nel proprio Piano A, anche se dovesse essere ingegneria (ma in quel caso, non chiedetegli consigli!).

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